Il mio mondo alla fine del mondo.

Il mio mondo alla fine del mondo.

Se stai leggendo questo significa che hai un minimo di interesse verso qualcuno che non sia la persona che vedi riflessa nello specchio ogni giorno, quindi complimenti per questa palese smentita di superficialità e menefreghismo, ti sei appena guadagnato la mia ammirazione.

Voglio che tu sappia che non sono il tipo di persona da cui potresti essere confortato, mi dispiace, quindi evita messaggi di aiuto o infiniti poemi traboccanti di bisogno di attenzione e di compatimento. Se cerchi la verità, se cerchi consiglio, sono qui, ma se tutto ciò a cui aspiri ad arrivare è un falsissimo "Sorridi, le cose miglioreranno", o il minimo accenno di pena che accresca la tua autostima, esci per favore.
Non sono fatta per le romanticherie, dico cretinate in continuazione, e quando sto in silenzio per me non c’è nessuno. Penso troppo, spesso senza arrivare ad alcun fine o rendendo i miei ragionamenti insensati, ma io sono insensata, se la cosa non ti piace, sei libero di uscire da questo blog.
Vedo la vita a colori differenti, ci sono cose che dico, cose che faccio nell’ordinario che gli altri non capiscono, ma che mi rappresentano. Cambio spesso idea, non perché sia indecisa, ma perché ho imparato che le cose, a volte, hanno diverse sfumature.

Nel caso tu stessi pensando "Lei non è una ragazza tumblr ihihih è solo una troia di facebook, non capisce che noi soffriamo e stiamo male xdxdxd lametta mare xdxdxd", beh mi dispiace per te, pregherò per la tua anima.

Ti prego evita messaggi in anonimo in cui esprimi tutto l'odio che provi nei miei confronti, dicendo che me la tiro, che mi credo superiore, che non posso capire voi povere persone che soffrite veramente solo perché non sbandiero i miei problemi su un social network come se fosse la ricetta di un dolce.
Ti sto sul cazzo? Bene, ti capisco, sto sul cazzo anche a me, ma che posso fare? Pubblicare foto di lamette e tagli sanguinanti che formano scritte o disegni ambigui sul braccio, con un "Sono brutta, grassa e non valgo nulla" come didascalia, giusto per sottolineare ulteriormente un già fortemente accennato vittimismo? No, grazie.

E per finire, sono sempre io, ma non stupirti se mi troverai diversa.

Due.

  • 23 February 2014
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